La prima Mentors’ Evening di ACT IN CHIOSTRI a Reggio Emilia

La serata di giovedì 15 aprile è stata molto importante per i partecipanti al percorso di incubazione di impresa ACT IN CHIOSTRI. Si è tenuta, infatti, la prima Mentors’ Evening del percorso, coordinata dal team del Laboratorio Aperto in collaborazione con a|cube e Avanzi; una serata ricca di contenuti e stimoli.

Ventisette esperte ed esperti dei settori di riferimento delle potenziali nuove startup hanno aiutato i partecipanti, da un lato, a sintetizzare l’esperienza della fase di prototipazione e test del loro progetto calato nel contesto reale, dall’altro, a farli entrare in contatto con un potenziale network di riferimento.

“Con grande entusiasmo, abbiamo iniziato a febbraio questo percorso di incubazione che ci ha portato a radunare gli otto progetti individuati in occasione di questo incontro con i mentor – ci racconta Ilaria Pais di a|cube. La serata ha avuto proprio lo scopo di portare i partecipanti a focalizzare l’attenzione sui punti salienti del progetto e dell’idea di business che stanno sviluppando, grazie alle esperienze dei mentor”.

 

I progetti a impatto sociale verso la fase di sperimentazione

Gli otto progetti del percorso di incubazione ACT IN CHIOSTRI hanno, ad oggi, strutturato il loro modello di business dopo le fasi di ideazione, progettazione e prototipazione.

La serata con i mentor ha consentito ai team di progetto di approfondire e migliorare quanto sviluppato, oltre che creare strumenti di comunicazione efficaci e originali che possano veicolare la visione di cambiamento alla base della loro idea di impresa.

“Stavo sacrificando il mio progetto in un modello di business rigido ma, grazie a questa serata di confronto, mi sono ricordata che il mio progetto deve soprattutto risolvere una sfida sociale e il progetto stesso ha ricominciato a respirare” – ha commentato alla fine della serata Nicoletta Chiera, che partecipa ad ACT IN CHIOSTRI con il progetto Komorebi.

I prossimi step per i protagonisti del nostro percorso di incubazione di impresa saranno lavorare alla struttura organizzativa ed economica della loro impresa e alla progettazione del piano di sperimentazione del modello di business avendo come riferimento la Teoria del Cambiamento come strumento per la valutazione.

 

Hanno contribuito alla riuscita della serata: 

 

per i team DIGITAL FREAKS e DAI DIAMANTI NON NASCE NIENTE:

Stefano Russo e Antonio Grillo (Fab Lab Napoli)

Francesco Bombardi (Unimore)

Roberto Cardarelli

Davide Bezzecchi (Unindustria Reggio Emilia)

Annalisa Di Benedetto e Ginevra Zanoli (Conservami)

Eloisa Di Rocco (Remida)

 

per i team DISORDERED e KOMOREBI:

Elisabetta Sormani (Quasi Locanda)

Loris Camarin (Spazio Aperto)

Elisa Cocchi (Coop. L’Ovile)

Riccardo Boccuzzi (Hypex)

Simona Sinesi (Never Give Up)

Paola Cavazzoni (Pause Atelier dei Sapori)

 

per i team TAM TAM e ZERO EMPORIO SOSTENIBILE:

Massimiliano Massimelli (Fondazione Reggio Children)

Mariaelena Bega (Coop. Coopselios)

Patrizia Fantuzzi (Coop. Progetto Crescere)

Simone Ruffini e Silvia Tacchella (Coop. Pangea)

Cecilia Bergamaschi (Cirfood)

Carlotta Taddei (Oltrefood)

 

per i team STAZIONE CINQUE.QUINDICI e MUSEO DI STRADA:

Adriano Arati (Radio Rumore)

Angelo Miotto (Avanzi)

Giancarlo Cinini

Enrico Fossà (Coop. Zenith)

Giovanni Franchina (Bepart)

Claudio Gnessi (Ecomuseo Casilino)

 

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