Regione Emilia-Romagna
Unione Europea

Progetto

Città attrattive e partecipate: nascono i laboratori aperti

Il progetto di creazione della Rete di Laboratori aperti dell’Emilia-Romagna rientra tra gli assi prioritari del Por Fesr 2014-2020 – Città attrattive e partecipate - e dà concreta attuazione all'Agenda urbana europea che riconosce alle città un ruolo centrale di snodo territoriale e prevede azioni di qualificazione del patrimonio culturale e sviluppo di tutti i fattori che possono favorire la partecipazione dei cittadini alle scelte strategiche della città, attraverso l'uso delle nuove tecnologie Ict.

La strategia d’intervento di quest’asse si basa sul rafforzamento dell’identità delle aree urbane in grado di innescare processi di partecipazione di cittadini e imprese alle scelte strategiche della città e creare nuove opportunità di occupazione e inclusione.

Le Autorità urbane sono le nove città capoluogo, più Cesena, e sono responsabili dell’attuazione delle strategie di sviluppo urbano sostenibile.

Gli spazi per dare attuazione alle strategie e agli obiettivi dell'asse sono i laboratori aperti. Si tratta di spazi attrezzati con soluzioni Ict avanzate in cui si sviluppano forme di confronto, cooperazione e collaborazione tra imprese, cittadinanza, terzo settore, università e mondo della ricerca e la pubblica amministrazione e, in generale, di tutti gli attori che hanno un ruolo significativo nella trasformazione della società dell’informazione nell’ambito urbano.

Le risorse destinate all’Asse ammontano a  30.013.716. Una parte di queste risorse è stata riprogrammata nel 2020 per far fronte all’emergenza sanitaria causata dalla pandemia da Covid-19, garantendo in ogni caso la prosecuzione dei progetti dei Laboratori aperti con un’altra linea di finanziamento, il Fondo di sviluppo e coesione Fsc.

Obiettivi dell'asse

  • Incremento della partecipazione dei cittadini allo sviluppo delle città attraverso l’utilizzo di strumenti Ict
  • Valorizzazione degli attrattori culturali rappresentativi dell’identità culturale delle città