Notizie da Rimini

Google tour della Piazza sull'Acqua al Ponte di Tiberio

Google tour del Teatro Galli

Il percorso virtuale al Teatro Galli che permette l'esplorazione anche degli spazi che ancora non sono accessibili al pubblico.

Teatro Galli

Una raccolta fondi per Eutyches

Nella serata di sabato 15 giugno è stata presentata presso il Laboratorio Aperto la campagna di crowdfunding per realizzare un cortometraggio sul chirurgo riminese.

La domus del Chirurgo costituisce certamente una delle più importanti testimonianze archeologiche che Rimini conserva. Un sito archeologico straordinario non solo per la complessa sequenza stratigrafica che testimonia, un vero e proprio spaccato di vita urbana che prosegue ininterrotto dal I secolo a.C. fino ai giorni nostri, non solo per gli stupendi mosaici, ma soprattutto per il set di strumentazione chirurgica che all’interno di esso è stato scoperto e che dà il nome all’intero complesso. Ben 150 ferri e utensili medici, alcuni dei quali assolutamente unici, che ci raccontano l’esistenza di un prestigioso chirurgo all’interno della città. Ne conosciamo anche il nome: Eutches. Un homo bonus, un buon uomo, come recita un’iscrizione graffita su una delle pareti della sua abitazione, lasciata evidentemente da un paziente che, grazie alle mani esperte del chirurgo, aveva trovato la giusta cura per i suoi mali e le sue sofferenze.

 

Se, dunque, le scoperte archeologiche fatte all’interno della domus del chirurgo sono in grado di raccontarci qualcosa sul suo illustre abitante, c’è di lui tutta una serie di aspetti che non conosciamo ma che ci piacerebbe immaginare: il suo aspetto, il suo modo di parlare, il suo modo di trattare i pazienti, il suo modo di vivere e interessarsi agli eventi del suo tempo e della sua città. Ci sfuggono anche le peculiarità dell’epoca storica in cui Eutyches è vissuto, anni complessi per l’Impero Romano, sia dal punto di vista politico che sociale. Da una parte, infatti, le sorti dell’impero dipendevano a quel tempo sempre di più da quegli uomini in grado di catalizzare il volubile consenso delle truppe militari creando così un clima di generale instabilità, dall’altra parte all’interno della società si diffondevano nuovi culti e religioni di tipo misterico provenienti da Oriente, tra cui il cristianesimo. L’associazione Kantharos APS (https://www.facebook.com/kantharosaps/) vuol provare a farci conoscere tutti questi aspetti che circondano la vita di Eutyches. Nella serata di sabato 15 giugno è stato presentato presso il Laboratorio Aperto il loro ultimo progetto: una campagna di crowdfunding per realizzare un cortometraggio sul chirurgo riminese. Non un semplice documentario, ma un vero e proprio short film narrativo, in grado di sfruttare l’arte dello storytelling per coinvolgere lo spettatore e, attraverso il coinvolgimento emotivo, divulgare molti aspetti di storia riminese. La campagna avrà una durata di 40 giorni e si appoggerà alla piattaforma di crowdfunging ideaginger.it (https://www.ideaginger.it/progetti/ricordi-dal-presente-eutyches.html). Per tutta la sua durata, l’associazione Kantharos organizzerà una serie di eventi in città dedicati al chirurgo per far conoscere il progetto e al contempo divulgare altri aspetti che riguardano lui e il periodo storico in cui ha vissuto. Si tratta di un progetto che si preannuncia assolutamente interessante, unico e innovativo nel panorama della divulgazione culturale riminese. Non resta altro da fare che seguire lo sviluppo di questo progetto e le iniziative che l’associazione Kantharos proporrà a sostegno della raccolta fondi.

 

Come manipolare i risultati di Google: scrivere per il web

Mercoledì 5 giugno alle ore 14:30 si svolgerà presso il Laboratorio Aperto di Rimini l’incontro aperto al pubblico “Scrivere per il web per manipolare Google”, un seminario su come fare per comparire ai primi posti nei motori di ricerca con i propri contenuti.

Evento

L’evento, organizzato da Laboratorio Aperto, Comune di Rimini e l’agenzia di Comunicazione Immaginificio è dedicato a tutte le persone che vogliono imparare le tecniche per costruire contenuti validi per i motori di ricerca e non solo. L’incontro è il primo di una serie di eventi formativi dedicati al miglioramento della presenza on line della città di Rimini. Attraverso il coinvolgimento dei cittadini, infatti, è possibile creare una nuova immagine di Rimini, utilizzando motori di ricerca, pagine social e creatività.  

Professione futuro

L’incontro, inoltre, ha l’obiettivo di fornire informazioni, strumenti e tecniche su come realizzare contenuti per fare del web uno strumento di lavoro professionale. Particolare attenzione sarà data ai percorso professionale che possono intraprendere le persone che si specializzano nella scrittura per il web. L’evento è un’occasione per docenti, studenti e persone appassionate che vogliono approfondire gli argomenti legati alla presenza on line e alla creazione di contenuti per manipolare i risultati di Google.  

Rimini e il web: costruiamo insieme la città on line

Cercando la parola “Rimini” su Google si trovano 89.500.000 risultati, tra i quali ci sono siti istituzionali, quotidiani, siti di alberghi e blog personali. Attraverso un piano editoriale condiviso tra diverse realtà, è possibile offrire agli utenti – attraverso i motori di ricerca – un nuovo modo di comunicare la città. Questo è l’ambizioso progetto che il Comune di Rimini mette in campo, offrendo strumenti pratici a cittadini e istituzioni.  

Scrivere per il web: un lavoro e molto più

L’evento formativo è aperto al pubblico e si svolgerà presso il Laboratorio Aperto di Rimini (Via dei Cavalieri, 22, 47921 Rimini) dalle 14:30. Davide Gambardella (SEO e Head of Strategic Marketing) ed Elis Mati (Data Analyst e Social Media Manager) dell’agenzia di Comunicazione Immaginificio) illustreranno come scrivere contenuti interessanti, in grado di manipolare i motori di ricerca, e come rendere la passione per la scrittura un vero e proprio lavoro.

Slide

Scrivere per il web 2019 (PDF)

Raccontare i dati

Giovedì 23 maggio ore 15:30

Il Laboratorio Aperto Rimini Tiberio promuove un’iniziativa di comunicazione e formazione sulla rappresentazione dei dati per fini di ricerca, analisi o giornalistici. Il seminario illustrerà alcuni metodi e strumenti per "raccontare i dati" basati su concetti statistici e in grado di fornire modalità di rappresentazione particolarmente efficaci e utili per assumere decisioni, quali, ad esempio, la Data Visualization, per un approccio visuale ed esplorativo dei dati attraverso sintesi, report e grafici, resi ancor più intuitivi tramite l'utilizzo delle Infografiche e delle story map.
 
Con queste tecniche, più creative e artistiche, non viene analizzato solamente il fenomeno a cui i dati si riferiscono, ma è possibile "raccontare" il loro contesto, includendo altre informazioni per arricchirli di ulteriori significati e iniziare, così, un viaggio diverso, fatto di storie ed emozioni.
 
ore 16 Registrazione dei partecipanti
Saluti e introduzione Anna Montini (assessore all'Ambiente e alla Statistica Comune di Rimini)
Metodi per rappresentare graficamente i dati Silvia Pacei (docente di Statistica Economica, Università di Bologna)
Data View: come rappresentare efficacemente i dati statistici mediante Qlik Arianna Morri (docente di Matematica e Statistica, Liceo Scientifico A. Serpieri)
Storymap e infografiche: un caso pratico Stefano Toni, Roberto Masini (U.O. SIT Toponomastica Comune di Rimini)
 
ore 18 Domande e approfondimenti  

Evento Facebook

L’uso dei dati nel turismo

Proseguono le iniziative al Laboratorio Aperto in via dei Cavalieri 22 (terzo piano ala moderna del museo) per diffondere la cultura dei dati aperti e l'utilizzo delle informazioni. Nel prossimo appuntamento, previsto per venerdì 10 maggio 2019, dalle ore 9:30, il professor Paolo Figini e il professor Renato Medei illustreranno alcuni casi d'uso in ambito turistico, sia per quanto riguarda aspetti macroeconomici (ricerca turistica) che microeconomici legati alla gestione delle aziende. Gli approfondimenti pratici riguarderanno i dati delle previsioni metereologiche e quelli provenienti dai social media.

 

 

PROGRAMMA: 9.15  Registrazione dei partecipanti 9.30  Introduzione

  • L'uso dei big data nella ricerca turistica - Paolo Figini (Università di Bologna -Docente di Economia del Turismo)
  • L'uso dei web data per la gestione delle aziende turistiche - Renato Medei (Università di Bologna - Centro di Studi Avanzati sul Turismo)

Esempi pratici e caso di studio

  • Il meteo-terrorismo: l'impatto delle previsioni meteorologiche sulle prenotazioni alberghiere
  • L'impatto delle recensioni online sulla gestione alberghiera
  • Come identificare le fake reviews
  • La social influence bias nelle recensioni online
  • Conoscere le destinazioni attraverso i social media: il caso Sant'Arcangelo

12.00 Domande e approfondimenti

Locandina Evento (pdf)

Chatbot della città

Un incontro di tecnologie Il primo aprile 2019, la COMTEM Comunicazione Digitale dell’Agenda Digitale Regionale ha organizzato a Bologna, nella terza torre di Kenzo Tange, un interessantissimo incontro su chatbot e lintelligenza artificiale e il loro possibile ruolo nella trasformazione digitale in atto nella nostra PA.

Di rilievo  l'intervento di Sonia Bergamaschi  della Facoltà di ingegneria dell'Università di Modena che in maniera sintetica e chiara ha fatto una disamina dello stato dell'arte delle tecnologie coinvolte nel processo attraverso il quale si dà ad una domanda in linguaggio naturale una risposta corretta che magari non era stata pedissequamente prevista.

Natural Language Processing, machine learning e deep learning, anche se le piattaforme rendono semplice creare un chatbot far si che questo sia realmente intelligente è certamente un altro discorso molto più complicato non tanto per le tecnologie quanto per la difficoltà di costruire ed aggiornare in modo dinamico e multidisciplinare delle basi di conoscenza sufficientemente complete. Di assoluto interesse anche l'esperienza di Francesca Gleria della Provincia autonoma di Trento già alla seconda edizione  della Hackabot basata sul vasto repository di dataset open data trentino (più di 6500).

Il modello di valorizzazione dei dati aperti della provincia autonoma trentina è di grande interesse perchè è in grado di coinvolgere le risorse innovative all'interno della società (studenti, funzionari pubblici e imprese) intorno ad obiettivi condivisi di miglioramento della organizzazione pubblica e sociale. Rosa Maimone e Andrea Nicolini della fondazione Bruno Kessler, sempre dalla regione trentina hanno poi illustrato una serie di applicazioni in ambito sanitario che Nicolini ha definito sistemi esperti, ma che non si fatica a riconoscere come sistemi di intelligenza artificiale.

Tutte le appicazioni chatbot sono in grado di realizzare un efficace sistema di coinvolgimento dell'utente per stimolarne i comportamenti sanitariamente  virtuosi. Durante la mattinata sono stati presentati anche due casi legati a Comuni emiliano romagnoli. Patrizia Grasselli di Reggio Emilia ha illustrato la sua esperienza su Telegram, datata ormai da un paio di anni che si è arricchita nel tempo di informazioni presenti nei dataset open data del Comune, e il Comune di Rimini, con Mauro Ferri, Giacomo Vespignani e Getano Lacitignola che hanno invece presentato il progetto di reingegnerizzazione dei totem digitali interattivi basandosi sulle tecnologie chatbot.

Tale azione sperimentale è all'interno della scheda di azioni pilota che il laboratorio aperto si è dato in questa fase iniziale di attività. La presentazione del progetto di ottimizzazione dei totem è nelle slide che alleghiamo qui di seguito: Progetto_ChatBot-1

 

Presentazione del Manuale sull'amministrazione condivisa in ambito ICT

Comune di Rimini e Lepida ScpA invitano alla presentazione del "Manuale sull'amministrazione condivisa in ambito Ict" realizzato da Labsus per Agenda Digitale Emilia-Romagna e Lepida, Martedì 26 Marzo alle ore 15,30 presso Laboratorio Aperto Rimini, Via dei Cavalieri 26.

 

Programma
  • Saluto della Prof.ssa Eugenia Rossi di Schio, Assesore all'innovazione Digitale, Ricerca e Sviluppo, Servizi Civici del Comune di Rimini
  • Introduzione a cura di Sergio Duretti, Direttore Welfare Digitale Lepida Scpa
  • Presentazione del "Manuale dell'Amministrazione condivisa dei beni comuni" a cura della Prof.ssa Daniela Ciaffi, Docente di Sociologia Urbana al Politecnico di Torino e vicepresidente Labsus
  • "Piano Strategico e Amministrazione Condivisa a Rimini", Valentina Ridolfi Coordinatrice Progetti Agenzia Piano Strategico
  • Dibattito
Cordiali saluti,
Segreteria Assessorato all'Innovazione Digitale,
Ricerca e Sviluppo, Servizi Civici
Comune di Rimini

Allegato: Manuale Amministrazione Condivisa dei Beni Comuni - Agenda Digitale - Lepida

 

L’ecosistema dell’innovazione e i suoi protagonisti – I territori si raccontano

Mercoledì 5 dicembre 2018 alle 14.30 presso la Sala Marvelli della Provincia di Rimini (Via Dario Campana 64) Tecnopolo Rimini si terrà l’evento “L’ecosistema dell’innovazione e i suoi protagonisti – I TERRITORI SI RACCONTANO” Roadshow 2017/18.

Fabio Fava, Delegato dell’Università di Bologna alla Ricerca Industriale, cooperazione territoriale e innovazione, modererà gli interventi dei partecipanti. Apriranno i lavori il Sindaco di Rimini Andrea GnassiSergio Brasini, Presidente Consiglio di Campus Rimini e Leonardo Cagnoli, Presidente Uni.Rimini spa.

PROGRAMMA
“L’ecosistema dell’innovazione e i suoi protagonisti – I territori si raccontano”:

  • Saluti e apertura dei lavori

    Andrea Gnassi, Sindaco Comune di Rimini
    Sergio Brasini, Presidente Consiglio di Campus di Rimini
    Leonardo Cagnoli, Presidente Uni.Rimini spa

  • Una regione pronta per le sfide del futuro

    Palma Costi, Assessore alle Attività produttive, Piano energentico, Economia verde e Ricostruzione post-sisma della Regione Emilia-Romagna

  • L’ecosistema regionale dell’innovazione e i suoi attori nel territorio di Rimini

    Marina Silverii, ASTER

  • L’attrazione e la promozione degli investimenti in Emilia-Romagna

    Roberto Righetti, ERVET

  • Potenzialità della ricerca e success stories

    Vincenza Andrisano, CIRI MAM
    Fabrizio Passarini, CIRI FRAME

  • Modera gli interventi

    Fabio Fava, Delegato dell’Università di Bologna alla Ricerca industriale, cooperazione territoriale e innovazione

  • Interventi programmati di Aziende e Associazioni di Categoria. Seguirà visita al Tecnopolo

Convegno Tecnopolo di Rimini 5 dicembre (PDF)

I luoghi dell’innovazione

Open data e scuola: 2° workshop al Laboratorio Aperto

Dopo il primo worhshop condotto da Francesca Ricci sui linked open data dell'Istituto dei Beni Culturali si prosegue l'attività di divulgazione sugli open data martedì 28 novembre 2018 alle 9.00 con un workshop legato alla scuola.

In questo workshop approfondiremo in concreto con Franco Facondini (rappresentante del CiViVo Digitale) la realizzazione di una app didattica per dispositivi mobili e con Lorella Camporesi (dirigente scolastico) e Filippo Albertini (docente) il progetto RiminiInRete che raccoglie i dati di tutte le scuole del riminese all'interno di un moderno data repository e consente di effettuare analisi molto interessanti sul sistema scolastico e promuoverne quindi l'efficenza e la sostenibilità. Il workshop si tiene gratuitamente al Laboratorio Aperto Rimini Tiberio in via dei Cavalieri 22 (terzo piano dell'ala moderna del Museo della Città)

PROGRAMMA:

  • 9.00  Registrazione dei partecipanti
  • 9.15  Esperienze d'uso dei dati in ambito qualità della vita

          Intervengono:

    • Franco Facondini (Rappresentante del CI.VI.VO Digitale) Progettare un app per dispositivi mobili, l'esempio di Rimini Storia. PDF 1.5Mb
    • Lorella Camporesi (Dirigente scolastico) Presentazione del Progetto RiminInRete PDF 4Mb
    • Filippo Albertini (Docente) Descrizione architettura del progetto,descrizione dati e presentazione portale Architettura e utilizzo web services open data RiminInRete Esempi ed esercizi di utilizzo
  • 12.30 Sintesi finale
  • Volantino evento PDF 3 Mb

Video

Linked open data IBC: workshop al Laboratorio Aperto

Dopo il successo del primo appuntamento  al Laboratorio Aperto Rimini Tiberio venerdì 16 novembre alle 9.15 continuiamo ad approfondire il tema dei dati aperti attraverso il workshop relativo ai linked open data in ambito culturale.

 In questo workshop approfondiremo il ruolo dell'Istituto dei Beni Culturali (supporto tecnico-scientifico della regione Emilia-Romagna) sulla tutela, la valorizzazione, la conoscenza e la promozione del patrimonio culturale della regione. Il primo intervento di approfondimento sarà di Franco Facondini, informatico della Provincia di Rimini e rappresentante del CI.VI.VO Digitale, che illustrerà un esempio di come è possibile utilizzare i linked open data dell'istituto dei beni culturali per realizzare una semplice applicazione per i dispositivi mobili. La seconda relatrice del workshop, Francesca Ricci, archivista e referente per le attività sui linked open data presso IBC, approfondirà i temi già esposti nel corso del primo incontro. In particolare avremo occasione di approfondire i motivi per i quali ha senso riutilizzare i linked open data dell'istituto, ad esempio, per forme inedite di valorizzazione come la promozione turistica e culturale, il city branding ecc. inoltre ci sarà occasione di illustrare tutti gli strumenti di consultazione dei dati messi a disposizione fino ad oggi da IBC quali endpoint sparql, il navigatore per i LOD ecc.

PROGRAMMA:

  • 9.15  Registrazione dei partecipanti
  • 9.30  Esperienze d'uso dei dati in ambito culturale

          Intervengono:

    • Francesca Ricci (Archivista e referente per le attività sui linked open data presso IBC - Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna) Per fare un dato. L’esperienza di IBC nella pubblicazione di linked open dataDiscussione ed esercizi pratici

  • 12.00 Sintesi finale

Volantino (pdf) 

Open, Big & Linked Data: buona la prima

Ieri, 30 ottobre 2018, presso il Laboratorio Aperto Rimini Tiberio (via dei Cavalieri 22) si è tenuto il primo evento sui dati aperti: Open, Big & Linked Data.

Il successo del primo appuntamento è stato in parte inaspettato. Al terzo piano dell'Ala Moderno del Museo della Città infatti hanno partecipato cinquantotto interessati, numero superiore alle aspettative iniziali.

Dopo l'introduzione di Eugenia Rossi di Schio, assessore Innovazione, Ricerca e Sviluppo presso il Comune di Rimini e di Massimo Fustini (Coordinamento Agenda Digitale dell’Emilia Romagna, Regione Emilia Romagna) che ha curato sia la presentazione che la moderazione degli interventi, Open, Big & Linked Data si è diviso attraverso la partecipazione di cinque relatori

Francesca Ricci (Archivista e referente per le attività sui linked open data presso IBC – Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna), Gustavo Marfia (Università di Bologna – Dipartimento qualità della vita), Renato Medei (Università di Bologna – Centro di Studi Avanzati sul Turismo), Lorella Camporesi (Dirigente scolastico – Istituto Comprensivo Ic Centro Storico) e Filippo Albertini (Docente – I.T.T.S. “O. Belluzzi – L. Da Vinci”). Buona la prima di Open, Big & Linked Data che presto darà la possibilità, a chi è interessato, di partecipare e seguire altri eventi sui dati aperti. Per tutte le attività consigliamo di seguire il sito del Laboratorio Aperto Rimini Tiberio e le le rispettive pagine Facebook e Twitter.

Inaugurazione Teatro Galli Social Media Live

In occasione dell’inaugurazione del Teatro Galli di Rimini, al Laboratorio Aperto organizziamo una serata evento in cui riproponiamo le immagini dalla Piazza Cavour e promuoviamo, attraverso i social media, la storica riapertura del Teatro della città.

Coloro che ci faranno compagnia al Laboratorio potranno partecipare alla diretta dalla Piazza Cavour e commentare l’evento di inaugurazione che sarà trasmesso sul profilo Facebook del Teatro Galli:

https://www.facebook.com/TeatroGalli/

Chi vuole partecipare sui social media è cortesemente pregato di utilizzare l’hashtag della serata:

#TeatroGalliLaPrima

I posti a disposizione sono limitati, per prenotare il proprio è consigliato fare l’ordine con anticipo sugli “inviti” di Eventbrite.

Open, Big & Linked Data: esperienze di uso dei dati aperti

INIZIATIVE DI OTTOBRE, NOVEMBRE E DICEMBRE 2018

Il Comune di Rimini ha in previsione alcune iniziative pubbliche per diffondere la cultura dei dati aperti.

Il primo appuntamento  è previsto per martedì 30 OTTOBRE 2018, dalle ore 15,30 con un evento dal titolo: “Esperienze di uso dei dati aperti in ambito culturale, promozione turistica e qualità della vita” in cui si parlerà di linked open data in ambito culturale pubblicati dall’Istituto dei Beni culturali (Ibc) e di open e big data in ambito turistico e della qualità della vita

Nei mesi di novembre e dicembre seguiranno alcuni incontri tematici di approfondimento, rivolti in particolare agli studenti e a tutti i portatori di interesse.

Partecipa!

 

Programma

  • 15.30 Registrazione dei partecipanti

  • 15.45 Saluti Eugenia Rossi Di Schio (Assessore Innovazione, Ricerca e Sviluppo, Comune di Rimini)

  • 16.00 Esperienze d’uso dei dati

  • Introduce e modera Massimo Fustini (Coordinamento Agenda Digitale dell’Emilia Romagna, Regione Emilia Romagna)

Intervengono

  • Francesca Ricci – (Archivista e referente per le attività sui linked open data presso IBC – Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna) Pubblicare dati aperti di ambito culturale. L’esperienza di IBC

  • Gustavo Marfia – (Università di Bologna – Dipartimento qualità della vita) Misure di qualità della vita: risultati ottenuti dall’analisi e confronto di open data su scala globale

  • Renato Medei – (Università di Bologna – Centro di Studi Avanzati sul Turismo) L’uso dei web data per la gestione manageriale del turismo e della cultura

  • Lorella Camporesi – (Dirigente scolastico – Istituto Comprensivo Ic Centro Storico)

  • Filippo Albertini – (Docente – I.T.T.S. “O. Belluzzi – L. Da Vinci”) RiminInRete: diminuire le distanze e aumentare la continuità nel mondo della scuola

Discussione

18.30 Sintesi finale

Volantino definitivo (PDF)

Coderdojo al laboratorio aperto

Il Laboratorio aperto ha ospitato il 6 ottobre scorso (primo sabato del mese) il primo incontro del Coderdojo Riminese.

I ragazzi, una decina,  che avevano portato i propri dispositivi hanno usufruito della performante connessione wireless del nuovo spazio dedicato al digitale del Comune di Rimini. Elena Moretti, maestra e mentor specializzata nelle tematiche legate alla alfabetizzazione digitale dei bambini, li ha coinvolti in alcuni semplici progetti di tinkering.

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Inaugurata la passerella galleggiante tra la banchina destra e sinistra del porto antico

Il taglio del nastro segue la conclusione dei lavori e l’apertura al pubblico nel marzo scorso della nuova passerella sospesa.

Il taglio del nastro segue la conclusione dei lavori e l’apertura al pubblico nel marzo scorso della nuova passerella sospesa, concludendo l’intervento che, uno dopo l’altro, ha visto realizzarsi tutte le sue parti: il balcone aggettante da piazza Pirinela, le nuove rampe di discesa alla banchina per l’abbattimento delle barriere architettoniche ed infine la passerella galleggiante, tratto distintivo e innovativo dell’intero intervento del progetto di riqualificazione del bacino del Ponte di Tiberio denominato Tiberio 4 – Canale Porto Antico. Un progetto realizzato e diretto dalla squadra di tecnici dei lavori pubblici del Comune di Rimini in un confronto costante e fattivo con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. I lavori sono invece stati realizzati dall’Ati Comic srl di Napoli e Impresa Teknic srl di Pomigliano d’Arco.

Inaugurata la passerella del Ponte di Tiberio

I dati tecnici

In particolare la nuova passerella di collegamento tra banchina destra e sinistra del Canale lunga circa 36 metri e larga 3 con piano di calpestio in doghe di legno di larice, sarà galleggiante grazie ad unità monoblocco con nucleo in polistirolo espanso non rigenerato a cellula chiusa. Sarà ancorata a pali in tubolari di acciaio infissi in alveo così da essere sganciabile da un lato e agganciabile alla banchina in senso parallelo ad essa in caso di necessità e collegata alle banchine fisse mediante sistema di passerelle snodate.

Durante la cerimonia, il sindaco di Rimini ha voluto sottolineare come “oggi ritroviamo un luogo che per decenni è stato off limit. Una splendida piazzetta trasformata in parcheggio non autorizzato, una inedita passerella che oltre a dare una nuova prospettiva alla visione di un monumento e di un’area strategica della nostra città conduce a un luogo riqualificato e anch’esso ‘nuovo’ per almeno un paio di generazioni, perchè davvero lo spazio del porto canale sino a oggi era sconosciuto ai riminesi e invece conosciuto da balordi di ogni tipo. C’è dunque in questa opera il senso di una restituzione, il senso della bellezza, il senso di guardare con occhi e prospettive diverse alla bellezza che troppo spesso non sappiamo osservare pur sfiorando la nostra quotidianità. La seconda considerazione è questa: questo non è un intervento spot, un fiore all’occhiello nel deserto a beneficio di questo o quell’altro. E’ un intervento organico di recupero e rigenerazione urbana che sta dentro un disegno più grande con piazza dell’acqua, porta Galliana, teatro galli, museo Fellini, in futuro pedonalizzazione del ponte di Tiberio. Stiamo aspettando inoltre lo sblocco, sembra finalmente vicino, per la realizzazione da parte di Autostrade per l’Italia delle rotatorie sulla Ss16 e dei collegamenti ciclopedonali che permetteranno di collegare anche Villaggio primo maggio e le zone a monte della statale all’anello verde.
Tutto risponde a una visione, che migliora la qualità della vita e l’attrattività del borgo San Giuliano che a sua volta è la parte di un tutto, Rimini. Una festa deve lasciare qualcosa. Un’emozione, un bel ricordo, un arrivederci all’anno successivo. A Rimini la festa, e non solo questa festa, lascia un segno indelebile e riconcilia la comunità con quello di cui è stata sin qui privata: un luogo emozionante e bello, un luogo degno di stare sullo stesso piano degli spazi verdi di Berlino o Londra con in più la storia. Quella storia che davvero siamo noi”.

Tiberio 4, le prove di illuminazione della passerella galleggiante

Prove di illuminazione ieri sera per la passerella galleggiante che caratterizza il progetto del Tiberio 4, giunto alla fase conclusiva.

La passerella galleggiante è lunga circa 36 metri e larga 3 metri e mezzo, e collegherà banchina destra e sinistra. La passerella è infatti collegata alle banchine fisse attraverso sistema di passerelle snodate, in grado di garantire l’accesso dell’attraversamento nelle condizioni di marea ordinaria.

Ecco alcune immagini della passerella galleggiante illuminata nella serata di ieri.

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Passerella del Ponte di Tiberio

Tiberio: aperta la passerella sospesa lungo le mura del porto

Taglio di nastro i primi di aprile della nuova passerella sospesa, tratto distintivo del progetto di riqualificazione del bacino del Ponte di Tiberio denominato Tiberio 4. La passerella collega gli spazi del Laboratorio Aperto Rimini Tiberio al Ponte nel modo più spettacolare e suggestivo.

La passerella sospesa presso il Ponte di Tiberio di RiminiLa nuova passerella che corre lungo il lato delle mura in sponda destra lato centro storico è stata realizzata in acciaio zincato e dal piano di calpestio in doghe di legno di larice montate su grigliato in acciaio zincato.  

Progetto Tiberio – Comparto 4: Canale – Porto Antico

Il progetto, finanziato con fondi POR – FESR, mira a fare del Ponte di Tiberio centro e scena per le attività culturali della città e lo fa proponendo una riqualificazione dell’invaso del Ponte e del Canale di ponente, una riorganizzazione complessiva di tutta l’area circostante, che si collega, fisicamente e funzionalmente, con la creazione del Laboratorio Aperto individuato all’interno dell’Ala Moderna del Museo Civico.

Leggi tutto sul sito del laboratorio aperto Rimini Tiberio

Leggi l'articolo dedicato dal sito del Por Fesr Regionale al progetto

Il progetto del Laboratorio aperto Rimini Tiberio nel Capodanno più lungo del Mondo

Si coglie l'occasione del Capodanno 2018 e degli eventi legati ai festeggiamenti per porre in essere un articolato progetto che consente di esplicitare e sperimentare, all'interno di un contesto di eventi festosi, le potenzialità, sia pure in fase embrionale, del futuro laboratorio aperto.

Nello specifico il 31/12/2017 dalle ore 23.00 si sperimenta dall'area della Piazza sull'Acqua del Ponte di Tiberio un racconto in diretta via Facebook degli eventi che si svolgono in più luoghi della Città, primariamente negli spazi del futuro laboratorio aperto e nella vasta area riqualificata dell'invaso del Ponte di Tiberio, la nuova Piazza sull'Acqua di Rimini.

PRESUPPOSTI

Il progetto artistico/tecnologico, dedicato all’Ala Moderna del Museo della Città e alla nuova Piazza sull'Acqua del Ponte di Tiberio, si svolge in occasione dell'evento 'Rimini Il Capodanno più lungo del Mondo' e si propone come azione dimostrativa/pilota per l'utilizzo degli spazi riqualificati del Laboratorio Aperto Rimini Tiberio come fucina di idee innovative e attrattori turistico-culturali. Essere sede del futuro Laboratorio Aperto Rimini Tiberio investe questi luoghi di fermento artistico e culturale e attribuisce loro il ruolo di volano dell’innovazione digitale, della diffusione dei dati aperti della città e della comunicazione immediata e social.

Leggi tutto

Verso il laboratorio aperto, cronaca dell'evento svoltosi al Museo della Città il 4/5/2017

Disponibili le presentazioni dei relatori e il podcast audio dell’evento di presentazione dell'agenda digitale regionale - Rimini Museo della Città 4/5/2017

Evento roadshow ADER 4 maggio 2017

  Programma

  • min. 0.00 Introduzione - Eugenia Rossi di Schio - Assessore all'innovazione digitale, ricerca e sviluppo, servizi civici, Comune di Rimini
  • min. 2.30 Presentazione - Palma Costi - Assessore attività produttive, Regione Emilia Romagna
  • min. 15.45 Presentazione - Daniela Ferrara – Responsabile Coordinamento ed Attuazione POR FESR e FSE, Regione Emilia Romagna
  • min. 33.08 Presentazione - Giovanni Grazia – Coordinamento Agenda Digitale, Regione Emilia Romagna
  • min. 49.30 Presentazione dati del Smart City Index EY, Marco Mena – Ricercatore, Ernst & Young
  • min. 1.12.00 Tavola rotonda: Buone pratiche digitali nella città Modera: Eugenia Rossi di Schio - Assessore all'innovazione digitale, ricerca e sviluppo, servizi civici, Comune di Rimini Partecipano: Elena Moretti, docente, animatore digitale Francesca Venezia, startupper TheEdge Company Luca Mandolesi, ceo AdArte Giampaolo Proni, docente di filosofia e teoria dei linguaggi Università di Bologna

Ascolta "Verso il Laboratorio Aperto Rimini Tiberio" su Spreaker.

Scarica le presentazioni dei relatori

Sharing Rimini, presentazione del Laboratorio aperto

Mercoledì 30 novembre incontro per la coprogettazione

Mercoledì 30 novembre, dalle ore 16.30, l’Ala Moderna del Museo (via dei Cavalieri 22) ospita Sharing Rimini, incontro di avvio del percorso di coprogettazione del Laboratorio aperto.

Sarà il terzo piano dell’Ala Moderna del Museo a ospitare lo spazio ad alto livello di innovazione tecnologica e digitale per attuare le strategie e gli obiettivi previsti dal Por Fesr 2014-2020 per rendere le città attrattive e partecipate.

L’incontro entrerà nel vivo a partire dalle ore 18 con il workshop di coprogettazione del laboratorio aperto con innovatori e stakeholders. In contemporanea, dalle ore 16.30 alle 19.20, si svolgeranno laboratori con maker, artigiani e creativi di visual art. L’incontro si concluderà con una performance dedicato al Ponte di Tiberio.

 

Rimini, nel Museo il Laboratorio aperto della città

L’Ala Moderna ospiterà lo spazio dedicato all’innovazione e alla cultura

Nasce a Rimini il Laboratorio aperto della città, lo spazio per dare attuazione alle strategie e agli obiettivi previsti dall’asse 6 del Por Fesr 2014-2020, la cui dotazione complessiva ammonta a 30 milioni di euro di cui 3 destinati a Rimini.

La Giunta comunale ha approvato il progetto preliminare dello spazio urbano destinato ad essere attrezzato con soluzioni tecnologiche avanzate, in cui si potranno sviluppare forme strutturate e innovative di confronto, cooperazione e collaborazione tra cittadini, amministrazione pubblica, terzo settore. Sarà il terzo piano dell’Ala Moderna del Museo lo spazio destinato a ospitare il nuovo il Laboratorio aperto, il luogo in cui l'innovazione sociale (makers, fablab, igers e altre community innovative) incontra le istituzioni e le imprese.

"Il laboratorio aperto – ha dichiarato l'assessora Irina Imola, responsabile delle attività legate alla innovazione - porta a compimento la strategia della amministrazione sull'agenda digitale locale iniziata nel 2013 con l' adesione a Madler, il modello partecipato delle agende digitali in Emilia-Romagna, ed è proseguita con l'adozione, nel 2014, del proprio piano partecipato di azione sui temi dell'alfabetizzazione digitale, dei dati aperti al servizio della smartcity, delle nuove forme di comunicazione social per la partecipazione e la promozione del territorio. Il laboratorio sarà, infatti, il luogo in cui naturalmente confluiranno i progetti dell'agenda digitale e si elaboreranno ulteriori azioni innovative per la riqualificazione dei beni culturali e per il potenziamento della qualità della vita e del benessere di cittadini e turisti".

Gli spazi del terzo piano saranno distribuiti per realizzare spazi co-working e di lavoro collaborativo, spazi per meeting, uno spazio per gestione di momenti di aggregazione o assembleari con una capienza di circa 50 persone, spazi Labs Space da dedicare alla sperimentazione di tecnologie e software dotati di tavoli per il lavoro collaborativo e di strumentazione per la presentazione di informazioni, due spazi per riunioni e meeting. Saranno i tre Labs Space e i due spazi per riunioni e meeting ad essere collegati al terrazzo di circa 89 metri quadrati, da cui è visibile l’invaso del fiume con il ponte di Tiberio e si domina il giardino del museo. Con l’intervento approvato sarà implementata, attraverso il cablaggio della rete dati, la dotazione tecnologica degli impianti a servizio dei locali -laboratorio polifunzionali.

Il costo del progetto approvato, inserito nell’annualità 2016 del programma triennale, ammonta a 400.000 euro.