Notizie da Rimini

L’ecosistema dell’innovazione e i suoi protagonisti – I territori si raccontano

Mercoledì 5 dicembre 2018 alle 14.30 presso la Sala Marvelli della Provincia di Rimini (Via Dario Campana 64) Tecnopolo Rimini si terrà l’evento “L’ecosistema dell’innovazione e i suoi protagonisti – I TERRITORI SI RACCONTANO” Roadshow 2017/18.

Fabio Fava, Delegato dell’Università di Bologna alla Ricerca Industriale, cooperazione territoriale e innovazione, modererà gli interventi dei partecipanti. Apriranno i lavori il Sindaco di Rimini Andrea GnassiSergio Brasini, Presidente Consiglio di Campus Rimini e Leonardo Cagnoli, Presidente Uni.Rimini spa.

PROGRAMMA
“L’ecosistema dell’innovazione e i suoi protagonisti – I territori si raccontano”:

  • Saluti e apertura dei lavori

    Andrea Gnassi, Sindaco Comune di Rimini
    Sergio Brasini, Presidente Consiglio di Campus di Rimini
    Leonardo Cagnoli, Presidente Uni.Rimini spa

  • Una regione pronta per le sfide del futuro

    Palma Costi, Assessore alle Attività produttive, Piano energentico, Economia verde e Ricostruzione post-sisma della Regione Emilia-Romagna

  • L’ecosistema regionale dell’innovazione e i suoi attori nel territorio di Rimini

    Marina Silverii, ASTER

  • L’attrazione e la promozione degli investimenti in Emilia-Romagna

    Roberto Righetti, ERVET

  • Potenzialità della ricerca e success stories

    Vincenza Andrisano, CIRI MAM
    Fabrizio Passarini, CIRI FRAME

  • Modera gli interventi

    Fabio Fava, Delegato dell’Università di Bologna alla Ricerca industriale, cooperazione territoriale e innovazione

  • Interventi programmati di Aziende e Associazioni di Categoria. Seguirà visita al Tecnopolo

Convegno Tecnopolo di Rimini 5 dicembre (PDF)

I luoghi dell’innovazione

Open data e scuola: 2° workshop al Laboratorio Aperto

Dopo il primo worhshop condotto da Francesca Ricci sui linked open data dell'Istituto dei Beni Culturali si prosegue l'attività di divulgazione sugli open data martedì 28 novembre 2018 alle 9.00 con un workshop legato alla scuola.

In questo workshop approfondiremo in concreto con Franco Facondini (rappresentante del CiViVo Digitale) la realizzazione di una app didattica per dispositivi mobili e con Lorella Camporesi (dirigente scolastico) e Filippo Albertini (docente) il progetto RiminiInRete che raccoglie i dati di tutte le scuole del riminese all'interno di un moderno data repository e consente di effettuare analisi molto interessanti sul sistema scolastico e promuoverne quindi l'efficenza e la sostenibilità. Il workshop si tiene gratuitamente al Laboratorio Aperto Rimini Tiberio in via dei Cavalieri 22 (terzo piano dell'ala moderna del Museo della Città)

PROGRAMMA:

  • 9.00  Registrazione dei partecipanti
  • 9.15  Esperienze d'uso dei dati in ambito qualità della vita

          Intervengono:

    • Franco Facondini (Rappresentante del CI.VI.VO Digitale) Progettare un app per dispositivi mobili, l'esempio di Rimini Storia. PDF 1.5Mb
    • Lorella Camporesi (Dirigente scolastico) Presentazione del Progetto RiminInRete PDF 4Mb
    • Filippo Albertini (Docente) Descrizione architettura del progetto,descrizione dati e presentazione portale Architettura e utilizzo web services open data RiminInRete Esempi ed esercizi di utilizzo
  • 12.30 Sintesi finale
  • Volantino evento PDF 3 Mb

Video

Linked open data IBC: workshop al Laboratorio Aperto

Dopo il successo del primo appuntamento  al Laboratorio Aperto Rimini Tiberio venerdì 16 novembre alle 9.15 continuiamo ad approfondire il tema dei dati aperti attraverso il workshop relativo ai linked open data in ambito culturale.

 In questo workshop approfondiremo il ruolo dell'Istituto dei Beni Culturali (supporto tecnico-scientifico della regione Emilia-Romagna) sulla tutela, la valorizzazione, la conoscenza e la promozione del patrimonio culturale della regione. Il primo intervento di approfondimento sarà di Franco Facondini, informatico della Provincia di Rimini e rappresentante del CI.VI.VO Digitale, che illustrerà un esempio di come è possibile utilizzare i linked open data dell'istituto dei beni culturali per realizzare una semplice applicazione per i dispositivi mobili. La seconda relatrice del workshop, Francesca Ricci, archivista e referente per le attività sui linked open data presso IBC, approfondirà i temi già esposti nel corso del primo incontro. In particolare avremo occasione di approfondire i motivi per i quali ha senso riutilizzare i linked open data dell'istituto, ad esempio, per forme inedite di valorizzazione come la promozione turistica e culturale, il city branding ecc. inoltre ci sarà occasione di illustrare tutti gli strumenti di consultazione dei dati messi a disposizione fino ad oggi da IBC quali endpoint sparql, il navigatore per i LOD ecc.

PROGRAMMA:

  • 9.15  Registrazione dei partecipanti
  • 9.30  Esperienze d'uso dei dati in ambito culturale

          Intervengono:

    • Francesca Ricci (Archivista e referente per le attività sui linked open data presso IBC - Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna) Per fare un dato. L’esperienza di IBC nella pubblicazione di linked open dataDiscussione ed esercizi pratici

  • 12.00 Sintesi finale

Volantino (pdf) 

Open, Big & Linked Data: buona la prima

Ieri, 30 ottobre 2018, presso il Laboratorio Aperto Rimini Tiberio (via dei Cavalieri 22) si è tenuto il primo evento sui dati aperti: Open, Big & Linked Data.

Il successo del primo appuntamento è stato in parte inaspettato. Al terzo piano dell'Ala Moderno del Museo della Città infatti hanno partecipato cinquantotto interessati, numero superiore alle aspettative iniziali.

Dopo l'introduzione di Eugenia Rossi di Schio, assessore Innovazione, Ricerca e Sviluppo presso il Comune di Rimini e di Massimo Fustini (Coordinamento Agenda Digitale dell’Emilia Romagna, Regione Emilia Romagna) che ha curato sia la presentazione che la moderazione degli interventi, Open, Big & Linked Data si è diviso attraverso la partecipazione di cinque relatori

Francesca Ricci (Archivista e referente per le attività sui linked open data presso IBC – Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna), Gustavo Marfia (Università di Bologna – Dipartimento qualità della vita), Renato Medei (Università di Bologna – Centro di Studi Avanzati sul Turismo), Lorella Camporesi (Dirigente scolastico – Istituto Comprensivo Ic Centro Storico) e Filippo Albertini (Docente – I.T.T.S. “O. Belluzzi – L. Da Vinci”). Buona la prima di Open, Big & Linked Data che presto darà la possibilità, a chi è interessato, di partecipare e seguire altri eventi sui dati aperti. Per tutte le attività consigliamo di seguire il sito del Laboratorio Aperto Rimini Tiberio e le le rispettive pagine Facebook e Twitter.

Inaugurazione Teatro Galli Social Media Live

In occasione dell’inaugurazione del Teatro Galli di Rimini, al Laboratorio Aperto organizziamo una serata evento in cui riproponiamo le immagini dalla Piazza Cavour e promuoviamo, attraverso i social media, la storica riapertura del Teatro della città.

Coloro che ci faranno compagnia al Laboratorio potranno partecipare alla diretta dalla Piazza Cavour e commentare l’evento di inaugurazione che sarà trasmesso sul profilo Facebook del Teatro Galli:

https://www.facebook.com/TeatroGalli/

Chi vuole partecipare sui social media è cortesemente pregato di utilizzare l’hashtag della serata:

#TeatroGalliLaPrima

I posti a disposizione sono limitati, per prenotare il proprio è consigliato fare l’ordine con anticipo sugli “inviti” di Eventbrite.

Open, Big & Linked Data: esperienze di uso dei dati aperti

INIZIATIVE DI OTTOBRE, NOVEMBRE E DICEMBRE 2018

Il Comune di Rimini ha in previsione alcune iniziative pubbliche per diffondere la cultura dei dati aperti.

Il primo appuntamento  è previsto per martedì 30 OTTOBRE 2018, dalle ore 15,30 con un evento dal titolo: “Esperienze di uso dei dati aperti in ambito culturale, promozione turistica e qualità della vita” in cui si parlerà di linked open data in ambito culturale pubblicati dall’Istituto dei Beni culturali (Ibc) e di open e big data in ambito turistico e della qualità della vita

Nei mesi di novembre e dicembre seguiranno alcuni incontri tematici di approfondimento, rivolti in particolare agli studenti e a tutti i portatori di interesse.

Partecipa!

 

Programma

  • 15.30 Registrazione dei partecipanti

  • 15.45 Saluti Eugenia Rossi Di Schio (Assessore Innovazione, Ricerca e Sviluppo, Comune di Rimini)

  • 16.00 Esperienze d’uso dei dati

  • Introduce e modera Massimo Fustini (Coordinamento Agenda Digitale dell’Emilia Romagna, Regione Emilia Romagna)

Intervengono

  • Francesca Ricci – (Archivista e referente per le attività sui linked open data presso IBC – Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna) Pubblicare dati aperti di ambito culturale. L’esperienza di IBC

  • Gustavo Marfia – (Università di Bologna – Dipartimento qualità della vita) Misure di qualità della vita: risultati ottenuti dall’analisi e confronto di open data su scala globale

  • Renato Medei – (Università di Bologna – Centro di Studi Avanzati sul Turismo) L’uso dei web data per la gestione manageriale del turismo e della cultura

  • Lorella Camporesi – (Dirigente scolastico – Istituto Comprensivo Ic Centro Storico)

  • Filippo Albertini – (Docente – I.T.T.S. “O. Belluzzi – L. Da Vinci”) RiminInRete: diminuire le distanze e aumentare la continuità nel mondo della scuola

Discussione

18.30 Sintesi finale

Volantino definitivo (PDF)

Coderdojo al laboratorio aperto

Il Laboratorio aperto ha ospitato il 6 ottobre scorso (primo sabato del mese) il primo incontro del Coderdojo Riminese.

I ragazzi, una decina,  che avevano portato i propri dispositivi hanno usufruito della performante connessione wireless del nuovo spazio dedicato al digitale del Comune di Rimini. Elena Moretti, maestra e mentor specializzata nelle tematiche legate alla alfabetizzazione digitale dei bambini, li ha coinvolti in alcuni semplici progetti di tinkering.

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Inaugurata la passerella galleggiante tra la banchina destra e sinistra del porto antico

Il taglio del nastro segue la conclusione dei lavori e l’apertura al pubblico nel marzo scorso della nuova passerella sospesa.

Il taglio del nastro segue la conclusione dei lavori e l’apertura al pubblico nel marzo scorso della nuova passerella sospesa, concludendo l’intervento che, uno dopo l’altro, ha visto realizzarsi tutte le sue parti: il balcone aggettante da piazza Pirinela, le nuove rampe di discesa alla banchina per l’abbattimento delle barriere architettoniche ed infine la passerella galleggiante, tratto distintivo e innovativo dell’intero intervento del progetto di riqualificazione del bacino del Ponte di Tiberio denominato Tiberio 4 – Canale Porto Antico. Un progetto realizzato e diretto dalla squadra di tecnici dei lavori pubblici del Comune di Rimini in un confronto costante e fattivo con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. I lavori sono invece stati realizzati dall’Ati Comic srl di Napoli e Impresa Teknic srl di Pomigliano d’Arco.

Inaugurata la passerella del Ponte di Tiberio

I dati tecnici

In particolare la nuova passerella di collegamento tra banchina destra e sinistra del Canale lunga circa 36 metri e larga 3 con piano di calpestio in doghe di legno di larice, sarà galleggiante grazie ad unità monoblocco con nucleo in polistirolo espanso non rigenerato a cellula chiusa. Sarà ancorata a pali in tubolari di acciaio infissi in alveo così da essere sganciabile da un lato e agganciabile alla banchina in senso parallelo ad essa in caso di necessità e collegata alle banchine fisse mediante sistema di passerelle snodate.

Durante la cerimonia, il sindaco di Rimini ha voluto sottolineare come “oggi ritroviamo un luogo che per decenni è stato off limit. Una splendida piazzetta trasformata in parcheggio non autorizzato, una inedita passerella che oltre a dare una nuova prospettiva alla visione di un monumento e di un’area strategica della nostra città conduce a un luogo riqualificato e anch’esso ‘nuovo’ per almeno un paio di generazioni, perchè davvero lo spazio del porto canale sino a oggi era sconosciuto ai riminesi e invece conosciuto da balordi di ogni tipo. C’è dunque in questa opera il senso di una restituzione, il senso della bellezza, il senso di guardare con occhi e prospettive diverse alla bellezza che troppo spesso non sappiamo osservare pur sfiorando la nostra quotidianità. La seconda considerazione è questa: questo non è un intervento spot, un fiore all’occhiello nel deserto a beneficio di questo o quell’altro. E’ un intervento organico di recupero e rigenerazione urbana che sta dentro un disegno più grande con piazza dell’acqua, porta Galliana, teatro galli, museo Fellini, in futuro pedonalizzazione del ponte di Tiberio. Stiamo aspettando inoltre lo sblocco, sembra finalmente vicino, per la realizzazione da parte di Autostrade per l’Italia delle rotatorie sulla Ss16 e dei collegamenti ciclopedonali che permetteranno di collegare anche Villaggio primo maggio e le zone a monte della statale all’anello verde.
Tutto risponde a una visione, che migliora la qualità della vita e l’attrattività del borgo San Giuliano che a sua volta è la parte di un tutto, Rimini. Una festa deve lasciare qualcosa. Un’emozione, un bel ricordo, un arrivederci all’anno successivo. A Rimini la festa, e non solo questa festa, lascia un segno indelebile e riconcilia la comunità con quello di cui è stata sin qui privata: un luogo emozionante e bello, un luogo degno di stare sullo stesso piano degli spazi verdi di Berlino o Londra con in più la storia. Quella storia che davvero siamo noi”.

Tiberio 4, le prove di illuminazione della passerella galleggiante

Prove di illuminazione ieri sera per la passerella galleggiante che caratterizza il progetto del Tiberio 4, giunto alla fase conclusiva.

La passerella galleggiante è lunga circa 36 metri e larga 3 metri e mezzo, e collegherà banchina destra e sinistra. La passerella è infatti collegata alle banchine fisse attraverso sistema di passerelle snodate, in grado di garantire l’accesso dell’attraversamento nelle condizioni di marea ordinaria.

Ecco alcune immagini della passerella galleggiante illuminata nella serata di ieri.

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Passerella del Ponte di Tiberio

Tiberio: aperta la passerella sospesa lungo le mura del porto

Taglio di nastro i primi di aprile della nuova passerella sospesa, tratto distintivo del progetto di riqualificazione del bacino del Ponte di Tiberio denominato Tiberio 4. La passerella collega gli spazi del Laboratorio Aperto Rimini Tiberio al Ponte nel modo più spettacolare e suggestivo.

La passerella sospesa presso il Ponte di Tiberio di RiminiLa nuova passerella che corre lungo il lato delle mura in sponda destra lato centro storico è stata realizzata in acciaio zincato e dal piano di calpestio in doghe di legno di larice montate su grigliato in acciaio zincato.  

Progetto Tiberio – Comparto 4: Canale – Porto Antico

Il progetto, finanziato con fondi POR – FESR, mira a fare del Ponte di Tiberio centro e scena per le attività culturali della città e lo fa proponendo una riqualificazione dell’invaso del Ponte e del Canale di ponente, una riorganizzazione complessiva di tutta l’area circostante, che si collega, fisicamente e funzionalmente, con la creazione del Laboratorio Aperto individuato all’interno dell’Ala Moderna del Museo Civico.

Leggi tutto sul sito del laboratorio aperto Rimini Tiberio

Leggi l'articolo dedicato dal sito del Por Fesr Regionale al progetto

Il progetto del Laboratorio aperto Rimini Tiberio nel Capodanno più lungo del Mondo

Si coglie l'occasione del Capodanno 2018 e degli eventi legati ai festeggiamenti per porre in essere un articolato progetto che consente di esplicitare e sperimentare, all'interno di un contesto di eventi festosi, le potenzialità, sia pure in fase embrionale, del futuro laboratorio aperto.

Nello specifico il 31/12/2017 dalle ore 23.00 si sperimenta dall'area della Piazza sull'Acqua del Ponte di Tiberio un racconto in diretta via Facebook degli eventi che si svolgono in più luoghi della Città, primariamente negli spazi del futuro laboratorio aperto e nella vasta area riqualificata dell'invaso del Ponte di Tiberio, la nuova Piazza sull'Acqua di Rimini.

PRESUPPOSTI

Il progetto artistico/tecnologico, dedicato all’Ala Moderna del Museo della Città e alla nuova Piazza sull'Acqua del Ponte di Tiberio, si svolge in occasione dell'evento 'Rimini Il Capodanno più lungo del Mondo' e si propone come azione dimostrativa/pilota per l'utilizzo degli spazi riqualificati del Laboratorio Aperto Rimini Tiberio come fucina di idee innovative e attrattori turistico-culturali. Essere sede del futuro Laboratorio Aperto Rimini Tiberio investe questi luoghi di fermento artistico e culturale e attribuisce loro il ruolo di volano dell’innovazione digitale, della diffusione dei dati aperti della città e della comunicazione immediata e social.

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Verso il laboratorio aperto, cronaca dell'evento svoltosi al Museo della Città il 4/5/2017

Disponibili le presentazioni dei relatori e il podcast audio dell’evento di presentazione dell'agenda digitale regionale - Rimini Museo della Città 4/5/2017

Evento roadshow ADER 4 maggio 2017

  Programma

  • min. 0.00 Introduzione - Eugenia Rossi di Schio - Assessore all'innovazione digitale, ricerca e sviluppo, servizi civici, Comune di Rimini
  • min. 2.30 Presentazione - Palma Costi - Assessore attività produttive, Regione Emilia Romagna
  • min. 15.45 Presentazione - Daniela Ferrara – Responsabile Coordinamento ed Attuazione POR FESR e FSE, Regione Emilia Romagna
  • min. 33.08 Presentazione - Giovanni Grazia – Coordinamento Agenda Digitale, Regione Emilia Romagna
  • min. 49.30 Presentazione dati del Smart City Index EY, Marco Mena – Ricercatore, Ernst & Young
  • min. 1.12.00 Tavola rotonda: Buone pratiche digitali nella città Modera: Eugenia Rossi di Schio - Assessore all'innovazione digitale, ricerca e sviluppo, servizi civici, Comune di Rimini Partecipano: Elena Moretti, docente, animatore digitale Francesca Venezia, startupper TheEdge Company Luca Mandolesi, ceo AdArte Giampaolo Proni, docente di filosofia e teoria dei linguaggi Università di Bologna

Ascolta "Verso il Laboratorio Aperto Rimini Tiberio" su Spreaker.

Scarica le presentazioni dei relatori

Sharing Rimini, presentazione del Laboratorio aperto

Mercoledì 30 novembre incontro per la coprogettazione

Mercoledì 30 novembre, dalle ore 16.30, l’Ala Moderna del Museo (via dei Cavalieri 22) ospita Sharing Rimini, incontro di avvio del percorso di coprogettazione del Laboratorio aperto.

Sarà il terzo piano dell’Ala Moderna del Museo a ospitare lo spazio ad alto livello di innovazione tecnologica e digitale per attuare le strategie e gli obiettivi previsti dal Por Fesr 2014-2020 per rendere le città attrattive e partecipate.

L’incontro entrerà nel vivo a partire dalle ore 18 con il workshop di coprogettazione del laboratorio aperto con innovatori e stakeholders. In contemporanea, dalle ore 16.30 alle 19.20, si svolgeranno laboratori con maker, artigiani e creativi di visual art. L’incontro si concluderà con una performance dedicato al Ponte di Tiberio.

 

Rimini, nel Museo il Laboratorio aperto della città

L’Ala Moderna ospiterà lo spazio dedicato all’innovazione e alla cultura

Nasce a Rimini il Laboratorio aperto della città, lo spazio per dare attuazione alle strategie e agli obiettivi previsti dall’asse 6 del Por Fesr 2014-2020, la cui dotazione complessiva ammonta a 30 milioni di euro di cui 3 destinati a Rimini.

La Giunta comunale ha approvato il progetto preliminare dello spazio urbano destinato ad essere attrezzato con soluzioni tecnologiche avanzate, in cui si potranno sviluppare forme strutturate e innovative di confronto, cooperazione e collaborazione tra cittadini, amministrazione pubblica, terzo settore. Sarà il terzo piano dell’Ala Moderna del Museo lo spazio destinato a ospitare il nuovo il Laboratorio aperto, il luogo in cui l'innovazione sociale (makers, fablab, igers e altre community innovative) incontra le istituzioni e le imprese.

"Il laboratorio aperto – ha dichiarato l'assessora Irina Imola, responsabile delle attività legate alla innovazione - porta a compimento la strategia della amministrazione sull'agenda digitale locale iniziata nel 2013 con l' adesione a Madler, il modello partecipato delle agende digitali in Emilia-Romagna, ed è proseguita con l'adozione, nel 2014, del proprio piano partecipato di azione sui temi dell'alfabetizzazione digitale, dei dati aperti al servizio della smartcity, delle nuove forme di comunicazione social per la partecipazione e la promozione del territorio. Il laboratorio sarà, infatti, il luogo in cui naturalmente confluiranno i progetti dell'agenda digitale e si elaboreranno ulteriori azioni innovative per la riqualificazione dei beni culturali e per il potenziamento della qualità della vita e del benessere di cittadini e turisti".

Gli spazi del terzo piano saranno distribuiti per realizzare spazi co-working e di lavoro collaborativo, spazi per meeting, uno spazio per gestione di momenti di aggregazione o assembleari con una capienza di circa 50 persone, spazi Labs Space da dedicare alla sperimentazione di tecnologie e software dotati di tavoli per il lavoro collaborativo e di strumentazione per la presentazione di informazioni, due spazi per riunioni e meeting. Saranno i tre Labs Space e i due spazi per riunioni e meeting ad essere collegati al terrazzo di circa 89 metri quadrati, da cui è visibile l’invaso del fiume con il ponte di Tiberio e si domina il giardino del museo. Con l’intervento approvato sarà implementata, attraverso il cablaggio della rete dati, la dotazione tecnologica degli impianti a servizio dei locali -laboratorio polifunzionali.

Il costo del progetto approvato, inserito nell’annualità 2016 del programma triennale, ammonta a 400.000 euro.