Notizie da Ravenna

A,B,C, DIGITALE!

Palestra informatica per un utilizzo consapevole delle tecnologie: 15 appuntamenti nei mesi di ottobre-novembre-dicembre 2021

Il corso si compone di 15 appuntamenti in programma tra ottobre e dicembre 2021 ed è organizzato in collaborazione con l'associazione Informatica Solidale, che si occuperà della selezione dei tutor, della predisposizione del materiale didattico e del coordinamento degli studenti tutor nel percorso di alternanza scuola/lavoro.

I contenuti della palestra informatica
Utilizzo di base del PC
Definizione del computer
Semplice gestione della macchina
Il Sistema Operativo ed i programmi
Installazione/disinstallazione programmi
Utilizzo di programmi di videoscrittura

Utilizzo di internet
Cosa è internet e come ci si collega
I browser ed i motori di ricerca
La sicurezza e gli antivirus
Il cloud
Youtube

Utilizzo della posta elettronica
Chi sono i fornitori di caselle e-mail gratuite
Come aprire un account di e-mail
Scrivere, leggere, rispondere, allegare e scaricare allegati

Programma Skype, Whatsapp sul web, Meet
Creazione account e gestione contatti
Video chiamate

I portali della Pubblica Amministrazione
Conoscere ed imparare ad utilizzare i portali istituzionali del Comune di riferimento, ASL, INPS, ed altri
Il servizio di home-banking
Cos’è e cosa si può fare da casa senza recarsi in banca
Precauzioni e gestione in sicurezza

Social media
Il blog e i social network
Conoscere ed imparare ad utilizzare Facebook, Twitter

Si ritiene la sicurezza uno dei requisiti fondamentali per il buon uso del computer e della rete, ed è per tale motivo che ogni corso, o seminario, avrà nella sicurezza uno dei punti focali di approfondimento. I tutor ed il corso saranno coordinati dalla Dott.ssa Serena Accarisi.

Introduzione a Informatica Solidale
L’associazione Informatica Solidale nasce dall’impegno di professionisti ICT e del Terzo Settore per promuovere lo sviluppo sociale e ridurre le situazioni di disagio, attraverso il volontariato e l’utilizzo delle tecnologie informatiche, superando le difficoltà attraverso:
• il miglioramento dell’educazione civica e della cultura
• il superamento del Digital Divide
I progetti sviluppati si articolano in diverse aree di intervento per affrontare situazioni di disagio relative a:
• Individui soggetti a disabilità
• Anziani
• Persone in difficoltà per problemi economici o di inserimento nella società e nel mondo del lavoro
• Soggetti seguiti da iniziative di altre organizzazioni No Profit
• Soggetti seguiti da organizzazioni di Cooperazione Internazionale

Ravenna Hack The City

Primo hackathon della città dedicato a costruire un prototipo di un gioco urbano per far conoscere i luoghi antichi e nuovi di Ravenna in chiave contemporanea

ll laboratorio Aperto di Ravenna, il Comune di Ravenna promuovono il primo hackathon della città dedicato a costruire un prototipo di un gioco urbano per far conoscere ai cittadini e alle cittadine, ai professionisti, agli studenti e ai turisti della città i luoghi antichi e nuovi di Ravenna in chiave contemporanea.

Hack the City è una maratona progettuale organizzata in due tappe, durante le quale creativi, game designer, programmatori, sound designer, storytellers lavoreranno insieme con l’obiettivo di costruire il prototipo del primo gioco urbano della città. 

Il 10 giugno 2021 si apre ufficialmente la prima tappa  con  il Concorso di Idee “Ravenna Hack the City”, volto ad identificare la forma narrativa del gioco. 

Obiettivo del concorso è immaginare e costruire una narrazione che racconti la storia e i tesori di Ravenna in modo concretamente sviluppabile: dai costi concreti, ma contenuti, realizzabili con un investimento sostanzialmente limitato e ambientato a Ravenna. 

Nessun altro vincolo è imposto, né legato all’epoca, né legato alla tipologia di gioco.

SARÀ POSSIBILE CANDIDARSI ENTRO IL 15 LUGLIO 2021 ALLE ORE  23.59, COMPILANDO IL FORM DEDICATO.

La Giuria entro fine Agosto 2021, selezionerà  i progetti di game-storytelling più interessanti che si sfideranno nella hackathon vero e proprio.

Ad ottobre 2021 ci sarà la seconda fase: i progetti selezionati si sfideranno nella prototipazione del gioco dedicato alla città in un Hackathon virtuale di 36 ore. 

Come partecipare al concorso di Idee?

Mettendo su carta un’idea originale e inviandola in formato testo. Si possono citare esempi espliciti di giochi o altri “media” presenti sul mercato come spunto o per illustrare al meglio le dinamiche o i passaggi narrativi ma l’idea deve essere autentica. 

È possibile  inviare: testo, un piccolo video, un audio, disegni per valorizzare l’idea e rendere chiaro quello che si sta immaginando.

Chi Può partecipare?

Chiunque ami i videogiochi e desideri creare e raccontare mondi in modo non consueto. Nessun vincolo di età, nessun vincolo di professione o esperienza.

Premi

Le tre idee migliori, selezionate secondo una giuria di esperti del gioco locali e nazionali, avranno l’accesso ad una seconda fase dove, insieme a personale tecnico, potranno focalizzare al meglio l’idea per preparare una demo.

I vincitori prenderanno parte a due workshop professionalizzanti sullo storytelling e game design a cura di Fabio Viola, famoso game designer, che li vedranno attivamente coinvolti nel mese di settembre.

Impegno richiesto e modalità di lavoro

Per la prima fase la partecipazione è libera. Chiunque può partecipare candidando la sua idea in modo che sia chiaro e comprensibile quali siano visione e dinamiche ludiche.

La fase successiva vede invece i partecipanti protagonisti di un Hackaton di 36 ORE, affiancati da persone di supporto che li aiuteranno a migliorare l’idea originale per giungere alla presentazione.

Tempi

C’è tempo fino al 15 luglio per partecipare a “RAVENNA HACK THE CITY – 

MI CANDIDO QUI

Competenze digitali: tools e nuove pratiche di lavoro

Al via il ciclo di 14 webinar organizzati dal Laboratorio aperto di Ravenna per l'uso consapevole ed efficace degli strumenti digitali

Per non farsi trovare impreparati alle ultime novità sul mondo digitale, il Laboratorio aperto di Ravenna propone un ricco calendario di appuntamenti online dedicati in particolare ad approfondire l’uso degli strumenti di lavoro digitali e la loro applicazione nel campo della formazione e comunicazione digitale.

Composto di 14 webinar in programma ogni lunedì alle 18.00 dal 1° febbraio al 10 maggio 2021, il corso è utile a capire come presentarsi online a un pubblico interessato alla propria attività, a elaborare una digital strategy tenendo conto del settore in cui si opera, dei competitor e del posizionamento. Per raggiungere il giusto pubblico bisogna infatti pianificare i contenuti dei propri canali social e ciascun contenuto deve essere elaborato ad hoc ma anche armonioso nel suo insieme. Per capire se la nostra comunicazione online è efficace ci sono una serie di strumenti e tool che ci permettono di comprendere se i contenuti sono utili, stimolano il nostro target e sono funzionali rispetto agli obiettivi che ci si è posti.

Programma

  • Lunedì 1° febbraio 2021 ore 18.00: L’architettura digitale del XXI Secolo: cloud, 5G, intelligenza artificiale, Internet of things – link per iscrizioni
  • Lunedì 8 febbraio 2021: Utilizzo consapevole di Internet: ricerche, sicurezza, privacy
  • Lunedì 15 febbraio 202: documenti Google, uso e configurazione di Gmail e Calendar
  • Lunedì 22 febbraio 2021: documenti Google: costruire e condividere un documento testuale, una presentazione, un foglio di calcolo
  • Lunedì 1° marzo 2021: WordPress: principi e funzionalità
  • Lunedì 8  marzo 2021: WordPress: creazione e aggiornamento di un sito
  • Lunedì 15 marzo 2021: E-learning: strumenti e modelli per la didattica digitale
  • Lunedì 22 marzo 2021: E-learning: Moodle – paradigma e funzionalità
  • Lunedì 29 marzo 2021: Streaming online: strumenti e pratiche
  • Lunedì 12 aprile 2021: Social Media: – Digital Strategy
  • Lunedì 19 aprile 2021: Social Media, come creare contenuti
  • Lunedì 26 aprile 2021: Social Media, misurazione e tool
  • Lunedì 3 maggio 2021: Strumenti Opensource, da Libreoffice ai CMS
  • Lunedì 10 maggio 2021: Strumenti cloud, creatività e collaborazione sulla rete

Maggiori informazioni sui webinar e sui docenti sul sito del Laboratorio aperto

Ravenna, workshop sull'open innovation

Appuntamento giovedì 13 febbraio 2020 per l'incontro dedicato a start-up, imprese e innovation manager

Il Laboratorio aperto di Ravenna organizza il 13 febbraio 2020 dalle 14.30 alle 18.00 un incontro dedicato all'open innovation, organizzato insieme al Tecnopolo Ravenna e Art-Er Attrattività Ricerca Territorio Area S3 di Ravenna.

L'obiettivo è comprendere meglio la sfida culturale di questo modello di innovazione, un approccio strategico che vede le imprese interessate a nuove idee, soluzioni, strumenti e competenze che arrivano dall’esterno, ovvero da startup, università, istituti di ricerca, creativi, inventori, programmatori e consulenti. 

Video contest

#myRavenna. Be Inspired C’è un modo per misurare la bellezza di una città? È una domanda difficile alla quale non si può rispondere facendo un semplice elenco dei monumenti che ospita o conteggiando il numero di visitatori che ogni anno accoglie.

 

C’è bisogno di qualcosa di più, qualcosa in grado di saper cogliere l’energia vitale del suo tessuto sociale e saperla convogliare in una forza ispiratrice che la sappia raccontare al meglio.

In quest’ottica si inserisce il video contest #myRavenna. Be inspired, il nuovo progetto digitale del Servizio Turismo del Comune di Ravenna. Ma in cosa consiste?

Videomaker, professionisti o meno, sono tutti invitati a inviare un breve video capace di trasmettere il fascino irresistibile che una città come Ravenna può avere.

Due i temi sui quali muoversi:
• la nuova mostra del Museo Mar “?War is Over - Arte e conflitti” e la statua di Guidarello Guidarelli esposta al suo interno;
• Ravenna stessa, Ravenna città quali fonte di ispirazione per viaggiatori, artisti, letterati, oggi come nel passato.

L’iscrizione è gratuita e aperta a tutti ed è possibile partecipare esclusivamente come singoli o in team, gareggiando a entrambe le sezioni, ma con una sola opera per categoria.

I video - della durata di un minuto circa (min. 30 secondi, max. 90) - dovranno pervenire entro giovedì 15 novembre all’indirizzo: turismo@comune.ra.it.
Entro lunedì 19 novembre saranno pubblicati sul canale YouTube di RavennaTourism dove saranno esposti fino a venerdì 30 novembre al giudizio del pubblico.

Successivamente le opere saranno valutate da una giuria qualificata, che proporrà l’assegnazione di premi in denaro ai primi tre classificati di ogni sezione. La cerimonia di premiazione avverrà venerdì 14 dicembre presso il MAR Museo d’Arte della città di Ravenna.

 

Regolamento

Ravenna, pubblicato il bando per il Soggetto Gestore del Laboratorio Aperto

E’ in pubblicazione il bando per individuare il Soggetto Gestore del Laboratorio Aperto di Ravenna, progetto del Comune di Ravenna finanziato dal POR FESR 2014 – 2020 della regione Emilia Romagna. Il Laboratorio Aperto, spazio di progettazione ed inclusione digitale, sarà collocato presso il Mar il Museo d’Arte della città di Ravenna e presso il nuovo Museo Classis Ravenna a Classe, e dovrà sviluppare progetti innovativi destinati alla fruizione turistica del territorio. Il tematismo del Laboratorio Aperto di Ravenna riguarda i musei per la fruizione turistica dei beni culturali e del territorio, ed è inserito in una rete regionale che vede tutte le città capoluogo concentrate su diversi tematismi.

 

Fino al 27 luglio 2018 le offerte potranno essere presentate seguendo le indicazioni disponibili al sito del comune di Ravenna 

Il Laboratorio Aperto è  inteso come nuova forma di aggregazione e di processi partecipati, dove la cura del patrimonio è tutt’uno con le istanze sociali e la produzione di formule innovative di cultura, con eventi di valorizzazione e con percorsi di innovazione e partecipazione. Il Laboratorio Aperto avrà il compito di interpretare il patrimonio come fattore di crescita economica, tecnologica e di inclusione sociale, grazie alle attività che vi saranno realizzate; potrà essere motore di industrie creative culturali per la vitalità economica del contesto urbano, per le specificità di innovazione che saranno previste; potrà possedere capacità di innovazione sociale, culturale e di dialogo interculturale, per la molteplicità di aspetti che potranno essere implementati grazie al piano delle attività ed agli scambi che avranno luogo nei suoi spazi.

Notte d’Oro Primavera

La fotografia protagonista della Notte d’Oro Primavera

Ravenna, il 21 aprile 2018 la Notte d’Oro si veste a Primavera, in attesa del consueto appuntamento di ottobre, una notte dedicata alla fotografia. Un viaggio nei lughi più suggestivi della città, per ammirare mostre, seguire proiezioni e incontri, file rouge: il tema della fotografia.

 

La serata si apre al MAR - Museo d’arte della città, dalle 18 alle 22 è visitabile ad ingresso gratuito la mostra Andante di Alex Majoli, reporter di calibro internazionale, già presidente di Magnum Photo (NY); alle 18 è in programma una conversazione sulla fotografia con Claudio Vitale, fotografo e documentarista e Marco Giugliarelli, fotografo e collaboratore del Messaggero; infine la musica, alle 19.30 con il concerto degli allievi dell’Istituto Musicale Verdi .

Il precorso prosegue alla Biblioteca Classense, alle 19, con l’inaugurazione della mostra fotografica Footage di Leonardo Goni, e, in collaborazione con SiFest - Savignano Immagini Festival, la mostra Terra e uomini. Tra memoria e sentimento di Pier Paolo Zani, nella Manichetta della Manica Lunga. Nello scalone dell’aula magna, della Classense, è allestito un set fotografico, a cura del fotografo Gabriele Pezzi, dove poter fare un ritratto con uno tra gli sfondi più belli dei luoghi della città.

 

Nella sala multimediale dei Chiostri Francescani dalle 19 alle 23 è in programma la proiezione del cortometraggio Intercity, regia di Silvia Bigi, dedicato all’opera di Raffaello Baldini.

Palazzo Rasponi 2 ospita la mostra fotografica Dei Paesi di Pio De Rose.

A Palazzo Rasponi dalle Teste la Notte d’Oro Primavera inizia alle 20, con la premiazione dei vincitori della maratona fotografica #arRAngiati e dalle 21.30 il Circolo del cinema Sogni propone nel salone nobile la proiezione del documentario Acqua e Zucchero. Carlo di Palma I colori della vita, accompagnata da un intervento del direttore della fotografia Roberto Cimatti.

 

Sempre in collaborazione con SiFest a Palazzo Rasponi dalle Teste e in Biblioteca Classense, il viaggio nella fotografia prosegue con un tuffo nel passato, con le cabine per le Istantanee da Ravenna - Spring Snapshot. Il pubblico è invitato a creare l’installazione site specifi, che man mano si riempirà di fotografie, con una delle due copie di foto rilasciate dalla mitica cabina (fino al 6 maggio).

 

I negozi del centro coinvolti nel progetto fotografico Ci metto la faccia saranno aperti anche la sera.

Infine, alle 22.45 in Piazza del Popolo il concerto gratuito di Lodovica Comello e Giovanni Caccamo, preceduto, dalle 18, da un dj set con la proiezione dei videoclip Il Pescatore di Fabrizio De Andrè e Mastro Geppetto di Edoardo Bennato.

Ravenna, La casa di nostra donna al MAR

Dal 5 novembre 2016 all'8 gennaio 2017 la mostra nel Museo che ospiterà il Laboratorio aperto

Sabato 5 novembre, alle ore 18, al MAR Museo d'Arte della città di Ravenna inaugura La casa di Nostra Donna, la mostra dedicata alla chiesa di Santa Maria in Porto Fuori distrutta da un bombardamento alleato il 5 novembre del 1944.

Attraverso una ricostruzione virtuale, presentata per la prima volta, sarà possibile visitare l’edificio caratterizzato dai magnifici affreschi di scuola riminese del Trecento. L’iniziativa, promossa dal Museo d’Arte della città di Ravenna, ideata e curata da Alessandro Volpe, docente di Storia dell’Arte Medievale presso l’Università di Bologna, in collaborazione con la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, vuole riconsegnare alla cittadinanza il ricordo e le immagini della chiesa dall’Ottocento ai nostri giorni.

Il Comune di Ravenna ha ricevuto un contributo di 1 milione e 536 mila euro per ospitare nel Museo d’Arte, grazie ai finanziamenti del Por Fesr 2014-2020 per le città attrattive e partecipate, il Laboratorio aperto su turismo e cultura. Parte delle attrezzature di mostra – primo appuntamento di questo nuovo percorso – sono state acquistate grazie a questo contributo.