Modena Unesco Site, un app alla scoperta del patrimonio della città

Piazza Grande, il Duomo, la Torre Ghirlandina, Palazzo Comunale e i Musei del Duomo in uno straordinario percorso ideato dal Laboratorio Aperto, che permette di valorizzare il patrimonio culturale grazie all’impiego della tecnologia

Venerdì 11 giugno è la data in cui nasce ufficialmente Modena UNESCO Site, l’innovativa applicazione per dispositivi mobili del Comune, ideata e progettata nell’ambito delle attività del Laboratorio Aperto nel settore della trasformazione digitale applicata a cultura, creatività e spettacolo.

Il Laboratorio, aperto infatti, presenta quello che si preannuncia come uno dei prodotti principali nella ripartenza della città dopo il lungo periodo di sospensione dovuto alla pandemia. Modena sceglie di ripartire dalla cultura, dal turismo consapevole e smart, dall’innovazione digitale, dando un segnale strategico circa le aree di sviluppo dove è possibile implementare la creatività condivisa.

L’app Modena UNESCO Site, per la quale è previsto il download gratuito tramite gli store dedicati, arricchisce l’offerta di supporti tecnologici a disposizione della città e si presenta come uno strumento dinamico e interattivo, capace di unire curiosità, stimolo a visitare i luoghi culturali e approfondimento consapevole. Piazza Grande, il Duomo, Torre Ghirlandina, Palazzo Comunale, Musei del Duomo: cinque percorsi attraverso alcuni fondamentali snodi turistici collocati nel Centro Storico, articolati in 44 POI (Punti di Interesse) in grado di guidare il visitatore alla scoperta del patrimonio artistico-culturale che definisce l’identità storica di Modena e della sua comunità.

Dopo un lavoro di mappatura e ricerca, le opere e i luoghi inseriti all’interno dell’applicazione sono stati valorizzati con contenuti multimediali: testi e audio descrittivi in doppia lingua (italiano e inglese), corredo iconografico, immagini panoramiche a 360° (che permettono un contatto immersivo e coinvolgente con i Punti di Interesse), video inediti, contenuti avanzati inquadrati in un’operazione di edutainment (apprendere divertendosi) non solo funzionano da attrattori e aggregatori di conoscenze per il visitatore o il cittadino che intende esplorare le bellezze di Modena, ma si presentano anche come dispositivi capaci di potenziare il carattere innovativo dell’esperienza in città.

A questi contenuti si aggiungono fotografie d’epoca o di spessore documentale provenienti da alcuni archivi storici, recuperate e inserite nella galleria visiva dei singoli Punti di Interesse. L’Archivio fotografico Museo Civico di Modena, la Biblioteca Civica d’Arte Luigi Poletti, l’ASDMN – Fondo capitolare sono stati valorizzati mediante il recupero di immagini significative, come ulteriori tasselli del patrimonio storico di cui è dotata la città.

Sviluppata da ETT S.p.A., industria digitale che co-gestisce la realizzazione delle attività nel Laboratorio Aperto di Modena insieme ai partner Fondazione Giacomo Brodolini e MBS S.r.l., Modena UNESCO Site è un’app che conduce i cittadini e i visitatori in un viaggio a stretto contatto con la meraviglia dei luoghi, ma anche un “oggetto multimediale” che raccoglie suggestioni spesso poco visibili ereditate da altre epoche, suggestioni non immediatamente accessibili al grande pubblico: frammenti, istantanee provenienti dal passato che ricostruiscono i tratti, le forme e le figure dell’aspetto storico-urbanistico nella sua evoluzione temporale.

Venerdì 11 giugno, presso il Laboratorio Aperto – Ex Centrale AEM, è in programma la presentazione ufficiale. Si inizia alle ore 11 con la conferenza stampa riservata ai giornalisti, nel rispetto delle norme riguardanti l’attuale situazione sanitaria, con la presenza delle autorità politiche e del gruppo di lavoro e di coordinamento scientifico. Ma, nel pomeriggio, a partire dalle ore 16, l’evento si apre al pubblico in piazza Grande, proprio nei luoghi proposti dall’app, dove i cittadini potranno partecipare interagendo direttamente con lo staff del Laboratorio Aperto, che offrirà supporto per il download libero dell’applicazione e risponderà a domande o a eventuali curiosità.

Modena UNESCO Site evidenzia, ancora una volta, il ruolo strategico del digitale applicato alla cultura in un momento segnato dalla necessità di trovare un nuovo approccio ai processi tradizionali di produzione creativa.